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Archive for the ‘Senza categoria’ Category

29 marzo 2012 by Maria Luisa 7.462 Comments »
 

L’uso e la legittimazione della Maieutica nell’interrogatorio.

24 settembre 2011 by Maria Luisa 10.497 Comments »


Si è svolto al Teatro Comunale di Soverato un seminario di studi rivolto agli avvocati, valido per il conseguimento dei crediti formativi: “L’uso e la legittimazione della maieutica nell’interrogatorio”. Hanno relazionato il Prof. Alberto Scerbo, docente di Filosofia del Diritto ed il Vicequestore di Catanzaro Roberto Coppola. L’introduzione dei lavori è stata affidata all’avv. Gianni Caridi. Il corso di formazione è stato voluto dal Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Catanzaro. Il tema e l’organizzazione del corso nasce da una brillante ed originale idea dell’avv. Maria Chiara Albanese, la quale ha voluto applicare e sperimentare, pur ipoteticamente, la nobile “ars maieutica di Socrate all’interrogatorio”, ciò perché potrebbe costituire uno strumento, un metodo, per giungere ad una confessione più attendibile: il parto della verità giacente nell’animo dell’individuo sgravandolo di un peso e quindi liberandolo. Tutto questo, che naturalmente è un’ipotesi, potrebbe ristabilire il perfetto equilibrio tra verità e giustizia. L’argomento è sicuramente particolare, perché, trattasi dell’ipotetica possibilità di applicazione di un metodo filosofico, in supporto all’interrogatorio, per giungere all’obiettivo principale di un processo (e non solo!): l’accertamento della verità, senza la quale non vi può essere giustizia! L’obiettivo è poter ristabilire il perfetto equilibrio tra i due succitati valori, i quali sono inscindibili, a prescindere da chi e dove vengano perseguiti, tenendo in considerazione il fatto che, al pari di una formula chimica, quest’ipotesi va sviluppata e sperimentata. Abile l’intervento del Prof. Scerbo, che, attraverso le sue qualità di cattedratico, ha saputo catturare, con competenza, l’attenzione dell’assemblea, spiegando la possibilità di applicazione del metodo filosofico all’interrogatorio. La maieutica, arte della dialettica, può essere applicata in molti campi ma soprattutto negli ambiti pedagogici, linguistici, selezione del personale ma soprattutto nel campo giuridico. L’interrogatorio è fondato sul confronto e tende all’accertamento della verità e la maieutica ne fornisce un ausilio importante. L’intervento del Prof. Scerbo si è concluso con affermazione che, nell’ambito del processo e della giustizia, della verità non si può fare a meno e la maieutica ne è uno strumento. Il Vicequestore Coppola, ha fatto un excursus storico dei sistemi utilizzati atti ad ottenere la verità dell’interrogato. Si potrebbe concludere, ironicamente, sottolineando che, un’eventuale proposta e regolamentazione della maieutica nell’interrogatorio, troverebbe le aule parlamentari deserte!!!
Maria Luisa Iezzi

 

Ciao MIMI’

by Maria Luisa 11.629 Comments »
GRAZIE!
E’ difficile dare un senso ad un’esperienza così dolorosa, è difficile non lasciarsi turbare da una morte improvvisa ed apparentemente così ingiusta. La morte è un avvenimento drammatico, misterioso, troppo temuto e troppo poco accettato perchè lo si possa affrontare con serenità o lo si possa descrivere semplicemente in due righe.
A tutti coloro che a MIMI’ hanno voluto bene ci fa piacere dire che probabilmente le loro parole non asciugheranno le nostre lacrime ma almeno ci faranno sentire meno soli nella sofferenza.
La famiglia vuol dire grazie, grazie a tutti. Grazie agli amici, si, agli amici, perché MIMI’ aveva solo amici, amici che si sono prodigati in tutti i modi possibili per manifestarci la loro sincera solidarietà nei confronti del nostro dolore, ed hanno reso più sopportabile la perdita del caro MIMI’.
Grazie, agli amici d’infanzia, agli amici del gioco, agli amici della tifosi Juventini, ai colleghi dell’INPS, agli amici del mondo politico, agli amici giornalisti, agli amici e ai sindaci dei comuni del comprensorio: Palermiti, Vallefiorita, Amaroni,Girifalco, Gasperina, Centriche, Olivadi, San Vito sullo Jonio, Stalettì, Montauro, Alle autorità Provinciali e Regionali, alle autorità militari, alle diverse associazioni della protezione civile.
Grazie a tutti coloro i quali ci hanno semplicemente sorretto con un abbraccio o con una stretta di mano, ai compaesani …a Squillace tutta.
Squillace, tanto amata da Mimì, che ha certamente saputo ricambiare l’amore donato con una commovente, unanime, sincera e composta partecipazione al dolore. Un paese che si è completamente fermato per dare tutti gli onori possibili al caro Mimì, coniando frasi uniche e indimenticabili come: “Mimì, l’amico di tutti – Mai nessuno come te”,
Vi siete prodigati tutti in una gara di solidarietà che resterà incisa per sempre nei nostri cuori, onorandoci per l’affetto che ci avete dimostrato;
ci avete commosso,…. grazie!
Un ringraziamento particolare va all’Onorevole Guido Rodio, al sindaco e all’amico Guido Rodio, organizzatore perfetto di un’accoglienza nobile. Egli ha sputo interpretare egregiamente, in qualità di primo cittadino, il dolore di tutta la comunità.
Forse qualcuno o qualcosa ci sarà sfuggito,ve ne chiediamo scusa! Ma di certo abbiamo colto il dolore profondamente solcato sul viso di ognuno di voi e le lacrime sincere che avete versato per il nostro caro MIMI’.
Un grazie sentito anche a quella persona che ha portato al cimitero una stella di natale con un bigliettino anonimo con su scritto un pensiero dolcissimo, profondo e commovente,
dice così:
“Da me,
un semplice grazie,
ma Dio saprà ricompensare chi ha dato ascolto
soprattutto agli umili.
Ciao MIMI’.
Sono questi pensieri, questi gesti, questa partecipazione che renderanno Mimì eternamente vivo nei nostri cuori e nella nostra memoria.
Se Mimì potesse dire la sua, ancora adesso, sarebbe commosso come non mai, grato per quanto avete fatto per i suoi affetti più cari, grazie a tutti…..a tutti, a tutti.
Ciao Mimì, mai nessuno come Te!
 

Il mio blog

16 luglio 2011 by Maria Luisa 3.869 Comments »

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Partita di calcio tra Carabinieri e Avis nella giornata contro il tabagismo.

2 giugno 2011 by Maria Luisa 8.117 Comments »
La Fanfara dell’Associazione Nazionale Bersaglieri di Chiaravalle -Argusto, ha dato il via, sulle note dell’Inno di mameli, alla sfida calcistica tra la squadra dell’Arma dei Carabinieri e quella dei volontari dell’Avis, in occasione della Giornata Mondiale Senza Tabacco indetta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. La partita, che si è giocata a Soverato, presso lo stadio comunale Baldassare Sinopoli, è stata fortemente voluta e organizzata dalla Sezione Lilt di Catanzaro, rappresentata dalla Presidente Concetta Stanizzi che ha voluto come testimonial e arbitro della partita Il Dott. Antonio Reppucci, Prefetto di Catanzaro.
La partecipazione attiva del Prefetto Dott. Reppucci, ha impreziosito il lavoro dello staff della sezione provinciale Lilt conferendovi un valore aggiunto unitamente alle presenze delle più alte cariche militari che insieme hanno dimostrato una speciale e straordinaria sensibilità nella realizzazione di questo evento. A conclusione della competizione sportiva, in vantaggio per gli Avisini, sono state consegnate diverse targhe ricordo, da parte della Lilt, alle importanti personalità presenti: Adelmo Lusi, Generale Legione Arma Carabinieri; Salvatore Sgroi, Comandante Provinciale Carabinieri; Gigli Vincenzo, Dirigente Superiore Polizia Stradale; Maria Dolores Rucci, Dirigente Sez. Polizia Stradale; Emanuele Leuzzi, Capitano Compagnia Carabinieri Soverato; Gammone Francesco, tenente Carabinieri Soverato; Giuseppe Di Cello, Luogotenente Stazione Carabinieri Soverato; Carlutti Angelo, questore vicario; Leonardo Taverniti, Sindaco di Soverato; Salvatore Curcio, PM; Giampaolo Carnovale, Presidente Provinciale CZ Avis; Fanfara Associazione Nazionale Bersaglieri, sezione Chiaravalle-Argusto; Presidente della Società sportiva Virtus. Tra le personalità presenti: Gerardo Mancuso, Commissario Provinciale ASP di Catanzaro; Rocco Chiriano, Tesoriere Nazionale Avis; Francesco Gualtieri, Presidente Regionale Lilt. La consegna delle coppe alle due squadre scese in campo è stata fatta dal Dott. Giampaolo Carnovale, Presidente Provinciale CZ Avis per la squadra dell’Arma e dal Colonnello dei Carabinieri Salvatore Sgroi, per la squadra dell’Avis. Soddisfazione per la riuscita della manifestazione da parte del Presidente Provinciale Lilt, Stanizzi, che da sempre persegue l’obiettivo di fare rete con associazioni e istituzioni in modo da garantire maggiore efficienza al servizio della prevenzione oncologica. Obiettivo di questa giornata, oltre alla raccolta fondi a favore della Lilt, è stato quello di sensibilizzare tutti a riflettere sul grave danno alla salute prodotto dal tabagismo. Il ricavato della manifestazione è stato interamente devoluto alla Sezione della lega Tumori di Catanzaro.

Maria Luisa Iezzi

 

Incontro di calcio: Carabinieri contro Avis

29 maggio 2011 by Maria Luisa 3.624 Comments »

Si inserisce nella Giornata Mondiale Senza Tabacco, indetta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), l’incontro di calcio Carabinieri contro Avis, organizzato per martedì 31 maggio alle ore 18,00, presso lo stadio comunale Baldassare Sinopoli di Soverato. La nobile causa della beneficenza è l’artefice di questa competizione sportiva: una raccolta fondi a favore della LILT, lega italiana lotta Italiana contro i tumori. Per questo, dal 24 al 31 maggio, la LILT torna nelle principali piazze italiane con migliaia di volontari, per sensibilizzare i cittadini su un tema importante per la salute di tutti, per informare, consigliare e distribuire l’utilissima guida sull’argomento e cosa e come fare per smettere di fumare. La LILT è sempre pronta ad accogliere le richieste di aiuto per smettere con la sigaretta. Oltre 60 mila fumatori sono già stati seguiti nei vari centri territoriali, dove un’equipe di medici e psicologi fornisce informazioni sui danni del fumo attivo e passivo, indicazioni sui centri specializzati, sviluppa programmi di sostegno telefonico per i fumatori che desiderino smettere. L’Arma dei Carabinieri e l’associazione Avis, con la loro partecipazione attiva, confermano ancora una volta, sensibilità e attenzione alle varie problematiche della società. La comunità è invitata a partecipare numerosa all’incontro di calcio del 31 maggio, per sostenere con un’offerta volontaria questa nobile causa e, per i fumatori, è un’ulteriore occasione per riflettere sul fatto che la salute è un bene prezioso che va mantenuto e curato quando c’è. Arbitro d’eccellenza della partita Carabinieri contro Avis, sarà Antonio Reppucci, prefetto di Catanzaro. La partita sarà trasmessa in diretta sull’emittente locale Soverato1 Tv. – Maria Luisa Iezzi

 

Rocco Buttiglione – ex allievo di Don Bosco

6 giugno 2010 by Maria Luisa 4.475 Comments »
 

Rocco Buttiglione – ex allievo di Don Bosco

1 giugno 2010 by Maria Luisa 3.434 Comments »



“L’ex allievo di don Bosco testimone di valori in una società pluralistica e relativista”. Questo il tema del convegno, organizzato dall’Unione Ex allievi di Don Bosco di Soverato, che si è tenuto presso la Sala “Don Pilla” dell’Istituto Salesiano alla presenza di un’assemblea davvero partecipata, relatore un ex allievo di prestigio: Rocco Buttiglione, Presidente dell’Unione di Centro. Il saluto di apertura è stato dato dal parroco di Soverato, Don Tobia Carotenuto e dal Presidente degli ex allievi di Soverato, Francesco Illiano. La presenza di Rocco Buttiglione è stata rigorosamente in veste di ex allievo salesiano. Buttiglione ha parlato della fede cristiana attraverso la storia, nella quale ci sono diverse espressioni spirituali, diversi spunti cristiani, e diverse storie di santità. L’albero genealogico del cristianesimo passa anche attraverso le storie di santità (come Don Bosco), storie che hanno segnato e segnano la vita dei cristiani. Io, dice Buttiglione, sono cresciuto nella tradizione delle radici cristiane. Nelle mie reminescenze di educazione salesiana sottolineo quanto è importante cercare dei buoni amici, stare sempre vicino a qualcuno che offre la possibilità di apprendere, ricordando che l’esperienza di chi è già passato attraverso le prove della vita, offre insegnamento. I giovani spesso abbandonano i sogni con la giustificazione che tanto sanno che non li raggiungeranno mai, non è così dice Buttiglione: i sogni possono diventare realtà se vengono perseguiti con un cammino che dura una vita. Buttiglione ha parlato della necessità, oggi più che mai, del metodo educativo e delle sue regole: bisogna saper selezione i propri desideri per capire cosa vuoi veramente e cosa scegliere; la capacità di condurre i giovani dentro la realtà. Il relativismo rende passivi, fare ciò che si vuole non produce risultati, diverso è farce ciò che si deve, uno stile che conduce al raggiungimento degli obiettivi secondo la capacità di scelta: se tutto è uguale a tutto, non si conclude nulla e non porta a nulla. Un’educazione cristiana integrale comprende anche la politica. Buttiglione ha citato la lettera di San paolo ai Corinti: Cristo è l’unico fondamento non c’è né altri, sulla base di questo, costruiamo. Lo spirito di Dio vuole che ognuno si assuma il rischio della presenza nella storia. Un rischio grande nella vita è proprio quello di non assumersi rischi. L’impulso della fede aiuta ad assumersi il rischio ed è chiaro che nessuno ha la verità in tasca perché nessuno è inerudibile. C’è una ripresa d’identità cristiana, e c’è un popolo cristiano, che non è rappresentato e moltissimi di questi non votano. La questione sociale è una questione antropologica. La società non riesce a motivare i giovani ad entrare nel cammino della vita. la questione sociale è importantissima. Una grande forza è non intimorirsi e non condividere senza sapere. Bisogna insegnare ai giovani, ha puntualizzato ancora Buttiglione, a non basarsi che, per riuscire nella vita e per trovare lavoro, bisogna avere “la raccomandazione”, è proprio questo che rende i ragazzi apatici, basandosi sul fatto che se ho la raccomandazione sono un vincente, se non la ho è inutile che mi impegno, non c’è la farò mai. I giovani devono capire invece che è necessario essere preparati, studiare, impegnarsi, leggere, questo permette il raggiungimento degli obiettivi. Anche l’idea di un’economia senza morale, secondo Buttiglione, è sciocca. È necessario trovare persone virtuose, tutti dicono la politica è una cosa sporca ed è vero, ma senza le nuove leve, senza voi giovani, non cambierà nulla. La politica, mai come oggi, ha bisogno dei giovani, ha bisogno di un aspetto educativo importante per troppo tempo trascurato, che è quello dell’educazione, ve lo dico come ex allievo salesiano. Il popolo cristiano cerca rappresentanti quindi dobbiamo leggere i segni di un tempo nuovo, cerchiamo di dare il nostro contributo cercando di dare un tempo nuovo.
Maria Luisa Iezzi

 

Ciao Mimì, mai nessuno come Te!: Cos’è un Blog?

16 maggio 2010 by Maria Luisa 8.258 Comments »

Ciao Mimì, mai nessuno come Te!: Cos'è un Blog?

 

7 febbraio 2010 by Maria Luisa 12.123 Comments »
Messa per i giornalisti a Soverato nella festa del patrono San Francesco di Sales.
Anche la parrocchia di Soverato ha reso omaggio ai giornalisti ed agli operatori dell’informazione e della comunicazione sociale cattolica, con una messa officiata dal parroco, Don Tobia Carotenuto nel giorno della festa del patrono dei giornalisti, San Francesco di Sales. Mai come in questo momento di continui mutamenti, ha affermato il Parroco nell’omelia, è necessario, per gli operatori del settore, avere un comportamento responsabile in linea con la missione di fede. La comunicazione ha un funzione edificante
se fatta nella verità e nella fede, ma, a volte, trascende nella distruzione. Non sempre tutto va detto, a volte, per il bene di tutti, va considerato fino a qual punto è necessario dire, che non significare nascondere o omettere, ma significa rispettare il bene, evitare sofferenze dolorose, là dove, la verità non porta vantaggio, è il caso di fermarsi considerando il limite dovuto. Questo atteggiamento è d’obbligo per i giornalisti cattolici, altri potrebbero adottarlo comunque per un insegnamento deontologico, una formazione individuale e sociale. È importante chiedersi, come giornalisti e come editori, cosa conta davvero e quanto delle notizie resta davvero nel cuore delle persone. Bisogna evitare che l’informazione sfoci nel sensazionalismo e nella ricerca di notizie e titoli forti. La stessa Fede è comunicazione, e tutti noi credenti siamo operatori della comunicazione di Fede nella Fede. San Francesco di Sales scriveva dei messaggi religiosi su dei foglietti, che poi provvedeva a far scivolare sotto gli usci delle abitazioni, o incollandoli ai muri. Per questo è stato eletto patrono dei giornalisti, e lo è anche per tutti quanti operano con mezzi di diffusione di massa, proprio per il fatto che egli stesso si è adoperato in tal senso inventando quello che oggi si può chiamare “volantinaggio”. Presenti alla funzione giornalisti ed operatori di varie testate giornalistiche ed emittenti televisive locali.
Maria Luisa Iezzi
 

Ciao Mimì, mai nessuno come Te!: Cos’è un Blog?

by Maria Luisa 11.853 Comments »
 

Ciao Mimì, mai nessuno come Te!: Intervista al Sindaco di Squillace, Guido Rhodio.

by Maria Luisa 10.636 Comments »