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Archive for the ‘Senza categoria’ Category

Ciao Mimì, mai nessuno come Te!: Conferenza sulle Radici Cristiane dell’Europa presso il Salone Don Bosco di Soverato

7 febbraio 2010 by Maria Luisa 3.483 Comments »
 

Ciao Mimì, mai nessuno come Te!: Serata di Beneficenza a Soverato organizzata dalla CONSAP e dalla LILT

by Maria Luisa 8.603 Comments »
 

Ciao Mimì, mai nessuno come Te!: La lotteria del “Natale in Corso” si conclude con la Notte Bianca Live

by Maria Luisa 4.338 Comments »
 

Ripristinata la StraDonBosco a Soverato – un vero successo

3 febbraio 2010 by Maria Luisa 11.614 Comments »
Nella ricorrenza di San Giovanni Bosco, con autentico spirito salesiano, si è ripresa a Soverato, la “StraDonBosco”, corsa sportiva che si celebrava molti anni fa in Soverato. Grandi e piccini, adulti e nonni, famiglie ed educatori, si sono ritrovati insieme, tra sport e spirito salesiano, a concorrere alla “StraDonBosco”. La giornata che, meteorologicamente parlando non è stata tra le migliori, ha visto un’affluenza davvero molto numerosa. Neanche la pioggia intermittente ha fermato gli aspiranti corridori. Previste soste di rifornimento e supporti-antipioggia, un’organizzazione perfetta il cui merito va al direttore dell’oratorio salesiano Don Giovanni Cantatore, tra l’altro anche speaker della gara, giovane sacerdote salesiano davvero molto amato dai suoi ragazzi. La premiazione si è tenuta nel salone Don Bosco della parrocchia di Soverato. Un pubblico davvero tanto numeroso ad applaudire amici, figli, genitori, nonni, insomma ogni grado di parentela, ma anche persone che svolgono nella vita i lavori più diversi. Molto bello questo tipo di unione, nel vero spirito di Don Bosco, che esula da ogni tipo di classismo. Sono stati consegnati diversi premi, proprio per rivolgere un pensiero di attenzione verso tutti, queste le categorie premiate: Pasquale Gioffrè, adulti; per la categoria ragazzi così suddivisa: M. Squillace – fanciulli, F. Curcio – adolescenti, G. Neri – adulti; Iacopo Curcio – piccoli; Calderoni, categoria famiglia; F. Battaglia, il più anziano; F. Suriani, la più anziana; M. Santise, la più piccola (3 mesi), A. Maellare premio simpatia, D’Amato Salvatore, l’ultimo classificato. La manifestazione è stata patrocinata dall’amministrazione comunale. Hanno consegnato i premi: il sindaco, Raffaele Mancini; il Presidente del Consiglio Comunale, Giancarlo Tiani; l’assessore alle Attività Produttive, Maurizio Gioviale; a fine cerimonia l’assessore allo sport, Antonio Matozzo.
Maria Luisa Iezzi
 

La lotteria del “Natale in Corso” si conclude con la Notte Bianca Live

26 gennaio 2010 by Maria Luisa 7.299 Comments »
Notte bianca il prossimo fine settimana a Soverato, tutti svegli per assistere alla conclusione della lotteria “Natale in Corso” ideata dall’Associazione Soverato Shopping. Sabato, 30 gennaio dalle ore 17,30 a mezzanotte, serata di musica Soverato Live Shopping, intrattenimento in attesa dell’estrazione dei 12 biglietti vincenti. Si tratta di biglietti-bonus da spendere presso i negozi che fanno parte dell’associazione: 2.500 € il primo premio, 1.500 € il secondo, 1000 € il terzo, e via a scendere. L’estrazione avverrà intorno alle 20,00 sul megapalco che sarà collocato su Corso Umberto all’inizio dell’imbocco di Via Amirante. La viabilità sarà destinata esclusivamente ai pedoni, per tutta la durata dell’evento, nel tratto che va dall’inizio di Corso Umberto (all’altezza del passaggio a livello) alla fine di Via Pisani. I negozi resteranno aperti fino a mezzanotte. I gestori di ristoranti e pizzerie si sono impegnati con l’associazione per effettuare dei prezzi ridotti in questa serata particolare. Diretta radiofonica presentata da Paolo Sia di Radio Studio 54 e Frank Teti di Radio Valentina. Diverse le band emergenti presenti, tra le altre: Quartaumentata, Parafoné, Caudans, Marasà, Ciao, Figli di Maddalena. Alla conferenza stampa erano presenti il sindaco, Raffaele Mancini, il vice sindaco, Teo Sinopoli e gli assessori Maurizio Gioviale, Sonia Munizzi, Antonio Rattà; per l’Associazione Soverato Shopping: Francesco Cardamone, Gerardo Corapi, Giovanni Sgrò, Paolo Sia, Gray per la direzione artistica, Vittorio Puntieri e Frank Teti. Sinopoli ha espresso grande apprezzamento per i risultati raggiunti da questa vincente iniziativa, invitando tutto il gruppo a restare coeso e continuare l’ottimo lavoro svolto, dimostrando, come in effetti è avvenuto, che a volte, i risultati si possono ribaltare. L’associazione sforna ancora idee brillanti che proseguiranno in parallelo con i quartieri. Possiamo affermare che è stata un’esperienza unica, ha proseguito il vice sindaco, che si concluderà con una brillante serata musicale in grande stile. I commercianti di Soverato, finalmente, hanno capito che per essere vincenti, bisogna essere uniti. L’assessore Munizzi ha lodato il risultato sinergico degli operatori, in questo caso i commercianti, con l’amministrazione, risultato che ha dato grande lustro a Soverato. Molti gli eventi che con costanza si svolgono nella nostra città: conferenze, convegni, impegni e attività istituzionali; Soverato, ha proseguito l’assessore Munizzi, non vive ma stravive, grazie anche alla nostra amministrazione provinciale che ci ha sempre sostenuto. L’assessore Rattà ha ribadito che il merito di un successo non è mai individuale ma di un’intera squadra. Il sindaco Mancini ha riconosciuto l’eccellente risultato dell’iniziativa dei commercianti che ha avuto un’eco notevole anche fuori Soverato, addirittura presa a modello. Così come un eccellente risultato è stato la chiusura del corso, noi amministratori non ne eravamo molto convinti, ma, ci siamo dovuti ricredere. La chiusura del corso non continuativa ha portato ad ottimi risultati. L’importante è individuare le giornate giuste (orario passeggio-shopping), un suggerimento che forse potrebbe essere indicativo anche per la città di Catanzaro, che, in questo momento, vive una contestazione cittadina proprio per la nuova decisione di una chiusura stabile del corso alla viabilità. Paolo Sia, portavoce dell’Associazione Soverato Shopping, ha detto che non è stato facile mettere insieme ben 175 commercianti, ma è stato possibile grazie alla volontà ed allo spirito di collaborazione di tutti. Oggi siamo rincuorati e incoraggiati dai risultati che abbiamo ottenuto, una bella differenza rispetto allo scorso anno. Ringraziamo anche coloro che sin dall’inizio ci hanno sostenuto e creduto in noi: la Camera di commercio di Catanzaro, il Gaal delle Serre Calabresi, l’amministrazione comunale di Soverato: “Natale in Corso” non è un punto di arrivo ma un punto di partenza. L’assessore Gioviale ha concluso ringraziando tutti con l’augurio che questo non sia il primo dei concorsi e non l’ultimo, visti i risultati apprezzati all’unanimità.

Maria Luisa Iezzi

 

Celebrata nella Parrocchia di Soverato la Messa per i giornalisti nella festa del loro patrono: San Francesco di Sales

25 gennaio 2010 by Maria Luisa 3.642 Comments »
Messa per i giornalisti a Soverato nella festa del patrono San Francesco di Sales.
Anche la parrocchia di Soverato ha reso omaggio ai giornalisti ed agli operatori dell’informazione e della comunicazione sociale cattolica, con una messa officiata dal parroco, Don Tobia Carotenuto nel giorno della festa del patrono dei giornalisti, San Francesco di Sales. Mai come in questo momento di continui mutamenti, ha affermato il Parroco nell’omelia, è necessario, per gli operatori del settore, avere un comportamento responsabile in linea con la missione di fede. La comunicazione ha un funzione edificante
se fatta nella verità e nella fede, ma, a volte, trascende nella distruzione. Non sempre tutto va detto, a volte, per il bene di tutti, va considerato fino a qual punto è necessario dire, che non significare nascondere o omettere, ma significa rispettare il bene, evitare sofferenze dolorose, là dove, la verità non porta vantaggio, è il caso di fermarsi considerando il limite dovuto. Questo atteggiamento è d’obbligo per i giornalisti cattolici, altri potrebbero adottarlo comunque per un insegnamento deontologico, una formazione individuale e sociale. È importante chiedersi, come giornalisti e come editori, cosa conta davvero e quanto delle notizie resta davvero nel cuore delle persone. Bisogna evitare che l’informazione sfoci nel sensazionalismo e nella ricerca di notizie e titoli forti. La stessa Fede è comunicazione, e tutti noi credenti siamo operatori della comunicazione di Fede nella Fede. San Francesco di Sales scriveva dei messaggi religiosi su dei foglietti, che poi provvedeva a far scivolare sotto gli usci delle abitazioni, o incollandoli ai muri. Per questo è stato eletto patrono dei giornalisti, e lo è anche per tutti quanti operano con mezzi di diffusione di massa, proprio per il fatto che egli stesso si è adoperato in tal senso inventando quello che oggi si può chiamare “volantinaggio”. Presenti alla funzione giornalisti ed operatori di varie testate giornalistiche ed emittenti televisive locali.
Maria Luisa Iezzi
 

Tra umorismo e battute brillanti – Gianfranco D’Angelo e Ivana Monti al Teatro del Grillo di Soverato

by Maria Luisa 11.872 Comments »

“Un giardino di aranci fatto in casa” in scena al Teatro del Grillo di Soverato

Due grandi interpreti, Gianfranco D’Angelo e Ivana Monti, sono stati i protagonisti della commedia Un giardino di aranci fatto in casa, andata in scena sabato al Teatro del Grillo di Soverato. E’ la storia una famiglia del nostro tempo, tratta da un classico del famoso commediografo Neil Simon per la regia di Patrik Rossi Gastaldi. Una commedia che affronta il tema attualissimo dei rapporti padri-figli con sentimento, ironia e, soprattutto, grande divertimento. Michael (Gianfranco D’Angelo) è uno sceneggiatore famoso, divorziato, che attraversa un momento di crisi esistenziale. Hilary (Ivana Monti) è la sua compagna da due anni e tenta invano di fargli superare la crisi. Ted, vicino di casa invadente, migliore amico di Michael, forse innamorato di Michael, cerca in tutti i modi di riportarlo alla grinta creativa di un tempo. Improvvisamente irrompe in casa di Michael, Jenny, la figlia che non vede da ben tredici anni. Un incontro-scontro generazionale non facile. Umorismo, comicità e battute brillanti rendono il momento più leggero permettendo il superamento di un tempo vuoto non restituibile. La vita insieme tra padre e figlia, pur se per un tempo breve e non facile, permetterà ai due di ritrovarsi riscoprendo i rispettivi ruoli e la gioia delle emozioni che mai erano mancate ma tenute nascoste per timori e paure. Tema attualissimo quello affrontato nella commedia, dimostrando che, come sempre nella vita, tutto si può recuperare, affidandosi all’intelligenza ed alla buona volontà ma, soprattutto, tenendo lontani i rancori. In conclusione, Gianfranco D’Angelo, ha manifestato quanto sia stato naturale interpretare questa commedia, per le diverse affinità con la sua vita personale. Nella commedia Jenny è sua figlia, ma lo è anche nella vita; nella commedia attraversa un momento di crisi, lo ha vissuto anche nella sua vita; nella commedia ha qualche problema fisico dovuto all’età, lo vive anche nella vita. Queste similitudini, quando ci sono, ha continuato D’angelo, rendono ancora più reale e profonda l’interpretazione del ruolo, emozioni che nel teatro vengono trasmesse nell’immediato dal palcoscenico al pubblico. Oltre a ringraziare i suoi compagni di viaggio, ha ringraziato il numeroso pubblico per la calorosa partecipazione esprimendo gioia e soddisfazione per un teatro così particolare e bello come quello del “Teatro del Grillo” di Soverato.

Maria Luisa Iezzi

 

Conferenza sulle Radici Cristiane dell’Europa presso il Salone Don Bosco di Soverato

18 gennaio 2010 by Maria Luisa 6.668 Comments »

Conferenza sulle Radici Cristiane dell’Europa presso il Salone Don Bosco di Soverato

Organizzata dall’Unione Ex allievi Salesiani Soverato, rappresentata dal Presidente, Prof. Francesco Illiano, si è tenuta, presso il salone Parrocchiale Don Bosco di Soverato, una conferenza dal tema: “Le Radici Cristiane dell’Europa: fede, religione e cultura.” Relatore un personaggio d’eccezione: il Prof. Massimo Introvigne. Ex insegnante di Filosofia del Diritto, attualmente professore di Sociologia delle Religioni, il Prof. Massimo Introvigne è considerato un “settologo” ed ha un curriculum di tutto rispetto: insieme ad altri è stato tra i fondatori del CESNUR (Centro Studi Nuove Religioni), di cui oggi è Direttore; è stato collaboratore ufficiale del GRIS (Gruppo di Ricerca e Informazione sulle Sette); ha testimoniato di fronte a commissioni parlamentari, oltre che in Italia, al Parlamento Europeo, negli Stati Uniti, in Ungheria e in Germania sui temi del pluralismo religioso. Fa parte del comitato di redazione delle riviste Nova Religio, negli Stati Uniti, e Religion – Staat – Wissenschaft; è stato consulente della polizia svedese e del’FBI sui problemi di ordine pubblico posti da fenomeni religiosi e in particolare dal terrorismo di matrice religiosa; su invito della polizia di Stato israeliana, ha fatto parte dei servizi per la sicurezza interna dello stesso paese collaborando con le autorità israeliane per prevenire eventuali possibili atti di terrorismo religiosi. E’ stato consulente di numerose diocesi cattoliche, in Italia e all’estero, di diverse comunità e denominazioni protestanti e del Consiglio Ecumenico delle Chiese di Ginevra. Tra i numerosi temi di cui si è occupato, gli studi sul Priorato di Sion e gli Illuminati, occasionati dal successo dei romanzi di Dan Brown Il Codice da Vinci e Angeli e demoni. Il Prof Introvigne si è dedicato ai temi politici legati alla presenza di religioni minoritarie e nuovi movimenti religiosi, ai rapporti fra religione e società, alla violenza di matrice religiosa, ai movimenti fondamentalisti e ultra-fondamentalisti nati nell’ambito dell’islam. Le sue pubblicazioni, in questo settore, sono state oltre una quarantina di volumi, e oltre cento articoli su riviste scientifiche internazionali, in diverse lingue e principalmente in inglese. Dal 1971 Massimo Introvigne milita in Alleanza Cattolica, una “agenzia” (non un movimento) cattolica che ha il duplice scopo di studiare e diffondere il magistero pontificio e di applicarne gli insegnamenti. Il prof. Introvigne ha parlato innanzitutto di uno dei grandi problemi del nostro tempo: la dittatura del relativismo! Il passato dell’Europa non è un’opinione. Si è soffermato sulla visita di Papa Benedetto XVI nel 2008 a Parigi, ricordando i quattro distinti ed importantissimi passi indicati dal Papa: 1) riconoscere che l’Europa, e non solo, ha delle radici religiose; 2) le radici dell’Europa sono Cristiane; 3) le radici religiose e cristiane dell’Europa sono monastiche; 4) riconoscere le origini mariane del territorio. Il Prof. Introvigne ha citato anche Pio XII che affermava che il comunismo dell’epoca è stato una dittatura basata sulla menzogna. Il XX secolo è stato caratterizzato da ideologie che hanno voluto vietare le domande su Dio. Introvigne ha continuato soffermandosi sull’Enciclica di Papa Benedetto XVI “Caritas in Veritate” estraendo punti di particolare importanza sociale: le ideologie del XX secolo sono in crisi, sulle rovine delle ideologie fiorisce un ritorno alle origini, ma si sostituisce all’ideologia, una tecnocrazia, scienza che ha creato dei danni terribili. Un esempio di tecnocrazia attuale, secondo Introvigne, è stata la sentenza, nel novembre 2009, del Tribunale della Corte Europea dei diritti dell’uomo, che ha sentenziato il veto dell’esposizione del crocifisso nelle aule delle scuole italiane, nonostante fosse cosa nota che gli Italiani non sarebbero stati assolutamente d’accordo! Al contrario negli stati Uniti il caso Terry Schiavo, dove l’opinione pubblica dei più era per la vita di Terry Schiavo, il giudice, su richiesta del marito, ha sentenziato il sì all’interruzione. Introvigne ha proseguito parlando dei due grandi nemici del rapporto tra fede e ragione: il laicismo ed il fondamentalismo. L’equilibrio tra fede e ragione è esattamente come l’equilibrio tra le ali di un aereo. Gli argomenti di profondo interesse culturale e religioso, esposti con grande sapienza e professionalità dal Prof. Introvigne, hanno dato alto spessore alla conferenza, che ha visto presente un’assemblea attenta e numerosa, con molti giovani, e diverse personalità pubbliche ed istituzionali. La conclusione ed i saluti, sono stati fatti dal parroco di Soverato, Don Tobia Carotenuto e dal Prof. Francesco Illiano.
Maria Luisa Iezzi
 

Serata di Beneficenza a Soverato organizzata dalla CONSAP e dalla LILT

17 dicembre 2009 by Maria Luisa 11.933 Comments »

La Consap ha organizzato a Soverato una serata di Beneficenza.

Una serata all’insegna delle tre S. La CONSAP, Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia, in occasione del decimo anno di attività, ha organizzato, insieme con la LILT, Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, una serata di beneficenza che si è svolta presso il Teatro Comunale di Soverato. Organizzatrici della serata, Patrizia Condello, Segretario Provinciale Generale Consap, e Concetta Stanizzi, Commissario Straordinario Provinciale LILT. Tema della serata: “Salute, Sicurezza, Sport”. Tre requisiti di fondamentale importanza per un corretto e qualitativo stile di vita. L’avvio della serata, patrocinata dal Comune di Soverato, è stato affidato alla voce di Don Enzo Iezzi, parroco di Chiaravalle Centrale, attraverso il ricordo di nominativi, vittime di patologie oncologiche. Di seguito, i saluti del sindaco Raffaele Mancini, che, nel suo doppio ruolo di primo cittadino e medico, ha dato un profondo inciso sulla fondamentale importanza della solidarietà in una società civile. Mancini ha ricordato anche la necessità di mantenere, presente sul territorio, un’istituzione come la Polizia di Stato, al punto che, pur di garantire la loro presenza, l’Amministrazione Comunale di Soverato, ha dato ospitalità alla Polizia Stradale presso i locali del Comune di Soverato. Ospiti della serata: il Segretario Regionale Generale Consap Calabria, Dott. Domenico Lupis; il Consigliere Nazionale Consap, Dott. Carlo Figliomeni; il Segretario Provinciale Generale Consap Roma, Dott. Guglielmo Frasca; il senologo Dott. Francarlo Leone; il ginecologo Dott. Tommaso Gioffrè; il Presidente della Volley Soverato, Dott. Antonio Matozzo; gli atleti pluripremiati delle “Fiamme Oro” gruppo sportivo della Polizia di Stato, Lucia Tangorre, campionessa europea di judo under 23 e Daniele Di Spigno, Campione del Mondo individuale di Double Trap, e le ragazze della Volley Soverato. Presenti il Comandante Compartimentale della Polizia Stradale, Dott. Vincenzo Ortolano; il Comandante la sezione Polizia Stradale di Catanzaro, Dott.ssa Maria Dolores Rucci; il Capitano dei Carabinieri della Compagnia dei Carabinieri di Soverato, Dott. Emanuele Leuzzi; il Tenente dei Carabinieri Comandante Nucleo Operativo Radio Mobile di Soverato, Dott. Giancarlo Russo; la Guardia di Finanza, la Guardia Costiera, la Guardia Ecozoofila. Il Dott. Leone ha evidenziato come la prevenzione, dati alla mano, ha ridotto la mortalità causata dal tumore alla mammella, aumentando la possibilità di convivenza o, nei casi più fortunati, di guarigione dalla malattia. Il Dott. Gioffrè ha ricordato, oltre alla necessità di fare un’ecografia annuale per controllare utero ed ovaie, l’importanza del vaccino contro il “Papilloma Virus” precisando che l’Italia è il primo Paese europeo a pianificare una strategia di vaccinazione pubblica contro il Papilloma virus (HPV), l’agente virale che può essere causa di infezioni dei genitali femminili e, a lunga distanza, anche del tumore della cervice uterina, malattia che causa ogni anno circa mille morti. Il Dott. Matozzo, nella sua veste di Presidente della Volley Soverato, ha discusso su come il legame tra sport e salute sia vincente, non solo come prevenzione delle malattie, ma anche come formazione educativa del fisico e della mente. Il Dott. Frasca ed il Dott. Figliomeni hanno messo in rilievo l’importanza della sicurezza e, come espressione Consap, hanno sollevato le varie problematiche che attraversa in questo momento la Polizia di Stato, con i tagli dati dalla finanziaria, rilevando come è difficile, in queste condizioni, garantire anche i più semplici servizi di sicurezza. Il Dott. Frasca, inoltre, ha comunicato l’intenzione della Consap di mantenere una collaborazione permanente con la Lilt. Concetta Stanizzi, premiata da Patrizia Condello, con una targa ricordo, ha fatto un inciso sull’importanza della serata, che ha avuto come finalità la vendita delle palline natalizie in vetro soffiato, il cui ricavato è stato interamente devoluto ai progetti che la sezione provinciale di Catanzaro sta mettendo in atto per la prevenzione oncologica; inoltre, la responsabile LILT, ha sottolineato come le tre s, “salute sicurezza sport”, si possono racchiudere in un’unica grande “S”: sfida, che deve essere identificata con il coraggio e la volontà di combattere la malattia. Molti gli interventi in sala, tra testimonianze dirette e sofferti ricordi, per comunicare che non è “non” parlandone che si affronta meglio questo problema, anzi! La serata si è arricchita di alcuni momenti musicali affidati ad un giovanissimo e capace gruppo: il “Trio Armonic”, gruppo vocale formato da Rosario, Luisa e Gianluca. Un plauso a Patrizia Condello, Segretario Provinciale Consap, che si è prodigato per l’intera organizzazione ed il successo di questa serata di beneficenza ben riuscita. La conduzione è stata affidata a Maria Luisa Iezzi e Lino Polimeni, la conclusione alla coinvolgente simpatia del comico Franco Neri.
Maria Luisa Iezzi
 

“Onorificenza al merito di Cavaliere della Repubblica Italiana”.

2 luglio 2009 by Maria Luisa 5.435 Comments »

Del prestigioso titolo è stata investita la Dott.ssa Schipani Maria Rosaria. Il 2 giugno scorso, nella sala della Prefettura di Catanzaro, alla presenza di dirigenti e comandanti regionali e provinciali dei Carabinieri e della Finanza, della Polizia di Stato e del Questore, Dott. Arturo De Felice, sono state consegnate le Onorificenze di Merito. Il Prefetto di Catanzaro, Dott. Sandro Calvosa, a nome del Presidente della Repubblica Italiana ha conferito ben 15 diploma di onorificenza al merito di cavaliere della repubblica italiana. Questo l’elenco dei premiati: Luog.te CC Abbruzzo Velio; Isp. Sup. C.F.S. Calzatini Lorenzo; Mar. M. G.d.F. Donato Alfredo; Luog.te CC Ferraro Gianfranco; Mar. A. G.d.F. Iembo Raffaele; Luog.te CC Maugeri Francesco; Luog.te G.d.F. Miniaci Saverio; Sig.ra Mongiardo Anna Maria ( dip. Avv. Dello Stato); Mar. A. G.d.F. Pecorella Vincenzo; Col. CC Perdichizzi Mauro; Col. CC Pino Giovanni; Dott.ssa Schipani Maria Rosaria (Funz. Amm. dei V.d.F.); Luog.te CC Soverati Pasquale; Capo Rep VV.F. Stella Antonio; Luog.te CC Terranova Guseppe. Tra gli insigniti del prestigioso titolo, la Dott.ssa Schipani Maria Rosaria nata e residente in Montauro (CZ), che ha ricevuto il premio in qualità di Funzionario Amministrativo dei V. d. F. Il premio le è stato consegnato dal Direttore Regionale dei V.d.F. , Ing. Guido Parisi. La Dott.ssa afferma di non sapere perché ha ricevuto questo premio, ma certamente è felice ed orgogliosa di averlo ricevuto. Dott.ssa Schipani, nel mondo femminile non è un episodio molto comune ricevere questo premio: “Non so perché lo abbia ricevuto, ma, certamente, riceverlo mi ha dato immenso piacere e grande soddisfazione. Appartengo al Corpo dei Vigili del Fuoco che fa parte delle forze dell’ordine con D. Lgs. N. 217 del 2005, ma, ci tengo a precisare, mentre le forze dell’ordine in genere, a volte sono temute dalla popolazione, i Vigili del Fuoco sono “voluti e amati” dalla popolazione. Io sono un funzionario amministrativo dei V.d.F. Personalmente lavoro con molta onestà ed umiltà, certamente sono una persona umana e sbaglio anch’io. Chiunque è venuto presso il mio ufficio non è mai andato via insoddisfatto. La pubblica amministrazione, così screditata negli ultimi tempi, è fatta di persone non di scrivanie, quindi dipende tutto da noi, dal cuore anno, a mio parere, andrebbero fatti dei quiz per il mantenimento del posto di lavoro, così come umano, La Pubblica Amministrazione, per funzionare al meglio, deve diventare più meritocratica. Ogni si fanno per entrare, perché c’è chi si va ad aggiornare a spese proprie, c’è chi continua a svolgere il lavoro sempre nella stessa vecchia maniera, senza avere la possibilità di rinnovarsi e adeguarsi al passo del tempo. L’onorificenza che il Presidente della Repubblica ci ha concesso è anche un segnale di apprezzamento per le qualità umane, oltre che professionali, per le doti di equilibrio e correttezza e del rispetto per le Istituzioni.”.
Maria Luisa Iezzi
 

Intervista al Sindaco di Squillace, Guido Rhodio.

25 giugno 2009 by Maria Luisa 11.893 Comments »
* A chi è andato il primo pensiero, o il primo gesto di riconoscenza subito dopo la vittoria?
A tutti coloro che, in un modo o nell’altro, in questi cinquant’anni di impegno politico, hanno lavorato per il bene della mia città, per il bene comune, cristianamente inteso, per il progresso dei più deboli e dei più indifesi, mettendo da parte ogni interesse personale, ogni meschino obiettivo particolare di gruppi o di consorterie.
* Cosa ha pensato subito dopo aver saputo il risultato elettorale?
Che, forse, potevo dare un altro piccolo contributo al progresso inarrestabile della mia Città e del suo comprensorio e che la maggioranza del mio popolo ancora una volta, nonostante la mia età, aveva riposto la sua fiducia in me e nel sereno apporto che potevo dare per il proseguimento di questo obiettivo di progresso.
* quando ha capito che sarebbe stato rieletto?
L’ho sempre capito, anche se non mi nascondevo i rischi che i trabocchetti, le falsità, le pressioni di talune forze oscure e sotterranee, nemiche del buon governo e delle amministrazioni trasparenti, avrebbero accanitamente messo in atto, specie negli ultimi giorni della campagna elettorale, facendo anche perno sull’ingenuità di quanti, offuscati da rivincite personalistiche più che motivati da obiettivi lineari e da valori generali, hanno pensato di inseguire la novità privilegiando il favoritismo e la fragilità della proposta programmatica.
* Perché, secondo Lei, il suo avversario ha perso?
Perché, pur essendo una brava e una cara persona, egli da sempre non ha una coerente e credibile proposta politica, ma si affida unicamente alla sua professione di medico bravo e disponibile.
* Quale augurio si sente di fare, a sé e alla comunità, in vista del nuovo mandato? E cosa chiederà ai suoi cittadini che oramai ben conosce?
L’augurio ai cittadini di lavorare in perfetta armonia e unità, pensando alle opportunità storiche che si offrono in questo momento perché Squillace riconquisti il suo ruolo cruciale, morale come antica culla del cristianesimo, culturale come erede dei monasteri-università di Cassiodoro, e materiale come epicentro non soltanto geografico del mitico ed importante territorio del Golfo scillacense. A me l’augurio di interpretare e guidare saggiamente questo processo realmente unitario e questo divenire seriamente appagante della mia comunità.
* Cosa ha inciso secondo Lei sulla vittoria? Ed essere stato un amministratore di provata esperienza con incarichi prestigiosi (governatore della Calabria) ha contribuito?
Sicuramente questa vittoria, come quelle pregresse, si fonda sulla credibilità che il mio lungo e variegato impegno pubblico (Comune, Provincia, Regione, Europa) è riuscito a consolidare in tanti decenni e che mi rende vastamente affidabile presso i miei concittadini e quindi in condizione di garantire un lavoro sereno, insieme alla squadra che mi collabora, perché Squillace raggiunga, senza rischi, i suoi immancabili traguardi nel consolidamento della qualità della vita e nell’organizzazione di servizi moderni e di potenzialità produttive, che servano a se stessa e al territorio circostante.
* Per Lei si tratta di un percorso di continuità, con quale spirito siederà, ancora una volta, sulla poltrona del Palazzo di città?
Con lo spirito di chi vuole concludere un servizio reso con amore e con impegno, secondo lo stile che animò gli uomini riferimento della mia formazione cristiana e civica: De Gasperi, Moro, La Pira, Lazzati, Bachelet, ecc. Un servizio che deve raccordare e proporre una nuova classe dirigente la quale, nel valore essenziale dell’unità e della competenza, possa raccogliere il testimone e proseguire con oculatezza e trasparenza il lavoro determinante compiuto per la crescita della Città da tante Amministrazioni che, fino alla mia, hanno sempre operato per il suo bene e per non abbassare mai il livello della sua antica civiltà e nobile dignità.
* Cosa dice il primo cittadino, in merito ai pregi e difetti della politica cittadina?
Noto con amarezza e preoccupazione che, come in tutto il Paese, c’è sempre meno “politica” e sempre di più “personalismi”, con le loro grettezze e le loro cattiverie, alimentati lucidamente da talune forze o da talune persone che vogliono finalmente “mettere le mani” sulla città e sul suo territorio.
* Quest’anno erano scesi in campo molti giovani con una lista specifica poi ritirata… quanto crede in un cambio generazionale della politica nella Sua cittadina?
Ripeto quello che ho detto in una intervista preelettorale:tutte le iniziative dei giovani sono sempre interessanti e vanno ammirate e incoraggiate quando sono autentiche, autonome, e libere da strumentalizzazioni. Personalmente credo nel ricambio generazionale, che però non può essere traumatico. Tutti sanno, infatti, che i giovani non possono essere creduti o credibili se esibiscono solo il certificato di nascita, senza un’adeguata proposta politica ed estraneandosi, con l’improvvisazione o la lacerazione dei rapporti, dal passato e dell’esperienza del passato, e delle energie pregresse, indispensabili per fare passi in avanti. Così abbiamo fatto tutti e faranno tutti se si vuole avere successo duraturo!
* Cosa farà questa nuova amministrazione per le politiche giovanili?
Mi servirò dei suggerimenti e delle proposte che verranno proprio dagli stessi giovani, che riunirò, come ho promesso, in una apposita consulta.
* Quante persone comporranno la Giunta, quanti assessori?
Mi atterrò alle norme di legge e dello Statuto comunale, introducendo criteri non rigidi che consentano il coinvolgimento e l’impegno di tutti i Consiglieri e, se sarà possibile, anche della minoranza, come ho già fatto in passato.
* Su cosa punterà la rinnovata amministrazione?
Anzitutto al completamento e alla organizzazione efficiente delle tante opere che abbiamo cominciato (Musei, Castello, aree archeologiche, ecc.); ad esso dovrà seguire la realizzazione di opere di grande portata, come il porto turistico e il collegamento mare-collina, utilizzando i sistemi moderni nel campo dei trasporti (teleferiche, funivie, ecc.) anche a servizio dei Comuni a monte di Squillace.
* In questa era, emerge la necessità di comunicare via web. Dal punto di vista dell’informazione, come si è mossa l’amministrazione per stare a contatto con i cittadini?
Potenzieremo sicuramente il sito internet, renderemo più funzionale agli obiettivi di servizio a favore della popolazione la sede televisiva, stamperemo un foglio informativo che raggiunga le famiglie, come in molti altri Comuni, almeno una volta al mese.
* Come intende migliorare i servizi al cittadino presenti sul territorio comunale?
Puntando alla modernità e utilizzando il volontariato degno di questo nome e che non nasconda fini di bottega.
* E’ possibile realizzare un progetto di valorizzazione turistica globale della fascia Jonica territoriale (mirando ad alti risultati economici, imprenditoriali e produttivi) o secondo lei è meglio che ciascun Comune si muova in modo autonomo? Oppure vale il detto “Chi fa da sé fa per tre” ed è meglio che ciascuno coltivi il suo orto?
È assolutamente necessario privilegiare intese e sforzi unitari tra le comunità. Non è pensabile un turismo che non abbia un respiro almeno comprensoriale e che non esalti le specificità e non valorizzi le offerte di un territorio vasto.
* Anche noi della redazione di “Punto & a Capo” le facciamo tanti auguri per un brillante e trasparente percorso amministrativo, come vuole concludere questa bella intervista?
Con questo vostro augurio che conforta ed impegna, ma anche con l’augurio che quanti hanno davvero a cuore la crescita di Squillace, non restino accecati dal loro “particulare” e dal loro egoistico interesse di bottega.
Maria Luisa Iezzi
 

Cos’è un Blog?

25 novembre 2008 by Maria Luisa 6.645 Comments »
Tutti ormai sappiamo cos’è un blog: un diario di rete. Il caro, vecchio “diario cartaceo”, ormai demodè, è stato sostituito, condiviso o no, dal Blog!
Il blog è un luogo dove si può (virtualmente) stare insieme agli altri e dove in genere si può esprimere liberamente la propria opinione;
La gestione di un blog, oltre ad essere facile, semplice ed autonoma, dà la possibilità di tenere facilmente traccia dei propri pensieri: proprio come il caro, vecchio, diario personale. Nella rete si possono pubblicare notizie, informazioni e storie di ogni genere, aggiungendo, se si vuole, anche dei link a siti di proprio interesse. Forse ciò che più affascina è la possibilità di scrivere, in tempo reale, pensieri ed emozioni; la possibilità del contatto con persone lontane fisicamente ma con le quali si condividono idee, riflessioni, punti di vista e, perché no?, la possibilità di confrontare liberamente le proprie opinioni sulle più diverse situazioni personali e non.
Giovanni Paolo II nel 2001 affrontò direttamente il tema dell’etica e dell’uso della rete dicendo:
“Consideriamo… la capacità positiva di Internet di trasmettere informazioni e insegnamenti di carattere religioso oltre le barriere e le frontiere. Quanti hanno predicato il Vangelo prima di noi non avrebbero mai potuto immaginare un pubblico così vasto… i cattolici non dovrebbero aver paura di lasciare aperte le porte delle comunicazioni sociali a Cristo affinché la Sua Buona Novella possa essere udita dai tetti del mondo!”.
Dunque la rete globale quale elemento di e-vangelizzazione, quale modo per la chiesa cattolica per comunicare al suo interno, ma anche quale mezzo per combattere le immoralita’ presenti nel ciberspazio stesso. La rete infine ha certamente significato un contatto diretto con i suoi maggiori fruitori, i giovani, coloro che il papa ha tanto cercato .  
Maria Luisa Iezzi