Crea sito
RSS Feed

L’uso e la legittimazione della Maieutica nell’interrogatorio.

24 settembre 2011 by Maria Luisa 10.497 Comments »


Si è svolto al Teatro Comunale di Soverato un seminario di studi rivolto agli avvocati, valido per il conseguimento dei crediti formativi: “L’uso e la legittimazione della maieutica nell’interrogatorio”. Hanno relazionato il Prof. Alberto Scerbo, docente di Filosofia del Diritto ed il Vicequestore di Catanzaro Roberto Coppola. L’introduzione dei lavori è stata affidata all’avv. Gianni Caridi. Il corso di formazione è stato voluto dal Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Catanzaro. Il tema e l’organizzazione del corso nasce da una brillante ed originale idea dell’avv. Maria Chiara Albanese, la quale ha voluto applicare e sperimentare, pur ipoteticamente, la nobile “ars maieutica di Socrate all’interrogatorio”, ciò perché potrebbe costituire uno strumento, un metodo, per giungere ad una confessione più attendibile: il parto della verità giacente nell’animo dell’individuo sgravandolo di un peso e quindi liberandolo. Tutto questo, che naturalmente è un’ipotesi, potrebbe ristabilire il perfetto equilibrio tra verità e giustizia. L’argomento è sicuramente particolare, perché, trattasi dell’ipotetica possibilità di applicazione di un metodo filosofico, in supporto all’interrogatorio, per giungere all’obiettivo principale di un processo (e non solo!): l’accertamento della verità, senza la quale non vi può essere giustizia! L’obiettivo è poter ristabilire il perfetto equilibrio tra i due succitati valori, i quali sono inscindibili, a prescindere da chi e dove vengano perseguiti, tenendo in considerazione il fatto che, al pari di una formula chimica, quest’ipotesi va sviluppata e sperimentata. Abile l’intervento del Prof. Scerbo, che, attraverso le sue qualità di cattedratico, ha saputo catturare, con competenza, l’attenzione dell’assemblea, spiegando la possibilità di applicazione del metodo filosofico all’interrogatorio. La maieutica, arte della dialettica, può essere applicata in molti campi ma soprattutto negli ambiti pedagogici, linguistici, selezione del personale ma soprattutto nel campo giuridico. L’interrogatorio è fondato sul confronto e tende all’accertamento della verità e la maieutica ne fornisce un ausilio importante. L’intervento del Prof. Scerbo si è concluso con affermazione che, nell’ambito del processo e della giustizia, della verità non si può fare a meno e la maieutica ne è uno strumento. Il Vicequestore Coppola, ha fatto un excursus storico dei sistemi utilizzati atti ad ottenere la verità dell’interrogato. Si potrebbe concludere, ironicamente, sottolineando che, un’eventuale proposta e regolamentazione della maieutica nell’interrogatorio, troverebbe le aule parlamentari deserte!!!
Maria Luisa Iezzi

Be Sociable, Share!
 

Comments are closed.